Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2445/104971
Title: Il soggiorno di Gherardo Starnina in Spagna
Author: Palumbo, Maria
Director: Alcoy i Pedrós, Rosa
Keywords: Història medieval
Història de l'art
Art gòtic
Medieval history
Art history
Gothic art
Issue Date: 29-Jan-2016
Publisher: Universitat de Barcelona
Abstract: [ita] a misteriosa storia di Gherardo di Jacopo Starnina ha affascinato la critica per quasi un secolo, tale maestro che alla fine del Trecento viaggiò in Spagna lavorando a Toledo e Valenza per poi tornare a Firenze dove ottenne fama e successo e il merito di una biografia del Vasari, gode di una ampia serie di studi che presentano ancora dei punti oscuri soprattutto riguardo al suo soggiorno spagnolo. La molteplicità di opere attribuitegli dopo la sua riunificazione con l'altro misterioso pittore detto il Maestro del Bambino Vispo hanno in parte chiarito il mistero che ruotava attorno a questo artista, ma non completamente. Il fatto inoltre che si tratti di un artista a contatto con due mondi completamente diversi ne fa un ponte tra universi artistici poco comunicanti tra loro. Il proposito di tale studio è quello di chiarire soprattutto il periodo spagnolo del pittore, nonostante la scarsezza di opere attinenti a questo momento. Per permettere una tale analisi si è dovuto ripercorrere tutta la storia critica di Gherardo di Jacopo. Si è passati poi ad analizzare i pittori fiorentini più rappresentativi della seconda metà del Trecento che possano aver influito sull'artista per poter meglio comprendere la solida base toscana che sottende alla pittura di Starnina, che vi innesta il suo personale aggiornamento sullo stile espressionistico e alla moda del gotico internazionale appreso a Valenza, creando quel miscuglio inspiegabile e nuovo che è il fulcro del suo stile. Si è provato ad arrivare a qualche nuova conclusione circa la sua attività a Toledo e Valenza. Infine si è ricordata la sua magnifica attività fiorentina di ritorno dalla Spagna, analizzando soprattutto alcune opere meno considerate dalla critica che mostrano una serie di caratteristiche estranee al mondo fiorentino. Al termine di una lunga indagine si è coscienti che una parte delle domande sul pittore resteranno senza risposta per mancanza di dati, ma si spera che l'aggiunta di alcune nuove conclusioni riguardanti soprattutto la sua possibile attività spagnola servano da punto fermo per ulteriori ricerche su un argomento tanto complesso, ricco di induzioni e povero di dati. Al di là dei lati oscuri, la maestria e la finezza di tale maestro sarà fondamentale per lo sviluppo di Lorenzo Monaco e degli altri maestri della breve stagione tardo-gotica fiorentina, prima di essere surclassata dal Rinascimento, al contempo il lungo viaggio di Gherardo di Jacopo in terra iberica darà origine a due fiammate artistiche italianeggianti sia a Toledo che presso alcuni maestri valenzani come Miguel Alcañiz. Questa è una storia di luci e ombre dove il dibattito critico ferverà a lungo, specialmente perché la mancanza di dati ha portato alla moltiplicazione delle ipotesi e tutt'ora lascia ampio margine alle intuizioni, ma nonostante le difficoltà di una tale ricerca, lo splendore delle opere del maestro e l'anomalia del suo percorso artistico lo rendono strategico per comprendere lo sviluppo sia di un aspetto del gotico internazionale valenzano che la repentina internazionalizzazione della pittura gotica fiorentina nella sua tappa finale.
[eng] My research intent is to shed light on the Spanish stay of Gherardo Stamina, a Florentine painter who settled in Valencia from 1395 to 1401, before returning to Florence after that date. His stay in the Iberian Peninsula is the more obscure side of his artistic activity. On that period, I tried to add new data to get a clearer view of his experience in Spain. At the same time, these new findings about his trip to Spain allowed revision of his catalog and pictorial activity. This painter, already indicated by Vasari as a Florentine artist who made his fortune abroad, become a classic example of how an artist moving between two countries could be a bridge between two very different schools of painting: the splendid season of the International Gothic of Valencia and the Florentine late Gothic painting. Precisely, the charm of Starnina lies on his capacity to connect two very different artistic worlds: this is a painter who influenced the international Gothic style in the city of Turia and the gothic developments in his native Florence.
URI: http://hdl.handle.net/2445/104971
Appears in Collections:Tesis Doctorals - Departament - Història de l'Art

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