Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2445/63484
Title: Utopia versus pensiero unico. Il cammino del pensiero utopico come ricerca di un'alternativa globale
Author: Procentese, Cristiano
Director: Mayos Solsona, Gonçal
Goisis, Giusseppe
Keywords: Utopies
Ciències polítiques
Ideologia
Globalització
Pensament únic
Neoliberalisme
Utopias
Political science
Ideology
Globalization
Pensée unique
Neoliberalism
Issue Date: 23-Jan-2015
Publisher: Universitat de Barcelona
Abstract: [ita] Questa ricerca si propone di offrire una ricostruzione complessiva degli aspetti salienti dell'utopia, le cui riflessioni si focalizzano attorno al tentativo di pervenire ad una comprensione non riduttiva dell'universo utopico. L'utopia abbraccia una vasta gamma di ambiti diversi che vanno dall'ideologia alla religione, dalla filosofia sociale, alla filosofia politica e all'economia; rappresenta, dunque, un valido strumento d'indagine per analizzare la pluralità delle diverse dimensioni delle relazioni sociali. Il concetto di utopia, inteso come ricerca di una legge ideale sulla quale fondare le istituzioni sociali, è già presente nel mondo antico, si manifesta nel mondo medievale nella forma millenarista del ritorno di Cristo, per divenire quasi un genere letterario a sé stante nel Rinascimento. Man mano che ci si avvicina ai tempi più recenti le utopie si colorano sempre più di interesse sociale e di progettualità politica. Ai primi interpreti di queste utopie, viene dato generalmente il nome di socialisti utopisti. Nella seconda metà dell’Ottocento iniziano le storie dell’utopia che s’intrecciano — in particolare con Marx ed Engels — con la storia del socialismo. Nel frattempo, lungo il Novecento si assistite ad un drastico cambio di prospettiva il cui bersaglio polemico è l'universo totalitario e i pericoli derivanti dall'uso distorto della scienza e della tecnologia che porterà all'affermazione delle distopie come genere letterario. Gli ultimi decenni, invece, anche a causa della pessimismo della ragione moderna e del pensiero debole, si sono caratterizzati per una crisi ed una sfiducia generalizzata nei confronti della politica da un lato e dall'affermazione dell'ideologia neoliberale dall'altro. In questo periodo, inoltre, l'utopia vive una certa marginalità filosofica e appare incapace di offrire al mondo un orizzonte nuovo. La speranza è riposta nei nuovi movimenti sociali che si stanno dimostrando i più strenui difensori dell'ambiente e dei beni comuni. Gli unici attualmente che, pur tra mille difficoltà, cercano di opporsi all'ideologia mercatista del pensiero unico, e di proporre un'alternativa comunitaria.
[eng] This research aims to provide a complete reconstruction of the salient aspects of utopia, whose thoughts are focused around the attempt to achieve a non-reductive understanding of the utopian universe. The utopia embraces a wide range of different areas ranging from ideology, religion, social philosophy, political philosophy and economics. Therefore, it represents a useful tool to analyze the plurality of the different dimensions of social relations. The concept of utopia, understood as a search for an ideal law on which to base social institutions, is already present in the ancient world, it manifests itself in the medieval world in the millennialist form of return of Christ, to become almost a literature genre in the Renaissance. As you get closer to more recent times, utopias are increasingly colored of social interest and political planning. The name of utopian socialists is generally given to the first interpreters of these utopias. In the second half of the nineteenth century, especially with Marx and Engels, the utopia stories begin to intertwine with the history of socialism. Instead, along the twentieth century occurs a drastic change of perspective, whose polemical target is the totalitarian universe and the dangers arising from the use of the distorted science and technology that will lead to the affirmation of dystopias as a literary genre. The last decades, however, partly because of the crisis of modern reason and “weak thought”, were characterized by a crisis and a generalized distrust of politics on the one hand, and affirmation of neoliberalism ideology on the other. In this period, the utopia lives a sort of philosophical marginality and it seems unable to offer new horizons to the world. The hope is now placed in the new social movements that are proving to be the most strenuous defenders of the environment and public goods. They currently are the only ones who, in spite of thousand difficulties, try to oppose to the “single thought” and to the unbridled competition, and propose a communitarian alternative
URI: http://hdl.handle.net/2445/63484
Appears in Collections:Tesis Doctorals - Departament - Història de la Filosofia, Estètica i Filosofia de la Cultura

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