Ardolino, Francesco2017-05-222017-05-2220021135-9730https://hdl.handle.net/2445/111389In quest'intervista, concessa da Helga Schneider nel novembre 2002, si evidenziano le idee che percorrono tutti i suoi romanzi, dall'impossibilità del perdono fino al rifiuto dell'odio. Schneider mostra gli orrori del nazismo dal di dentro e interpreta il Male a partire dalla banalità delle sue espressioni più quotidiane, illuminando le zone d'ombra celate dal velo della propaganda.6 p.application/pdfitacc-by-nc (c) Ardolino, Francesco, 2002http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/esHolocaust jueu, 1939-1945EscriptoresEntrevistesJewish Holocaust, 1939-1945Women authorsInterviewsHelga Schneider: la ferita aperta della scritturainfo:eu-repo/semantics/article5363952017-05-22info:eu-repo/semantics/openAccess