Columbu, LuciaVargiu, AndreaRedondo, Santiago2024-02-082024-02-082018-071121-1717https://hdl.handle.net/2445/207309I risultati evidenziano che gli studenti sono propensi a compiere in prevalenza comportamenti antisociali di lieve entità, come scaricare musica e film illegalmente e utilizzare i mezzi di trasporto senza pagare il biglietto. Solo una minima parte dei rispondenti mostrano propensione a compiere atti criminosi gravi o violenti (come vendere droga, lesioni e aggressioni, furti con l'uso della violenza). I risultati hanno sottolineato anche che alcuni tratti della personalità, come l'impulsività, e altri fattori sociali, come l'insoddisfazione scolastica, l'esposizione ai delitti e le opportunità criminose, sono elementi molto influenti rispetto l'agire deviante. Vale infine segnalare che, fatta eccezione per i furti, non si sono riscontrate differenze significative di coinvolgimento criminale tra i giovani residenti nelle due aree geografiche prese in considerazione.15 p.application/pdfitacc-by (c) Columbu, L. et al., 2018http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/EstudiantsDelinqüència juvenilConducta criminalItàliaStudentsJuvenile delinquencyCriminal behaviorItalyComportamenti criminosi e fattori di rischio: un'applicazione del modello del triplo rischio delittuoso in un campione di studenti in ItaliaCriminal behavior and risk factors: an application the triple risk model in a sample of students in Italyinfo:eu-repo/semantics/article6821512024-02-08info:eu-repo/semantics/openAccess